Presentazione
Data
dal 6 Ottobre 2025 al 14 Marzo 2026
Descrizione del progetto
Le insegnanti hanno guidato i bambini alla scoperta delle grandezze, seguendo il curricolo di matematica e sviluppando un tema individuato in verticale per favorire la continuità del percorso educativo.
Le attività sono partite da esperienze di vita quotidiana e da giochi motori realizzati anche con materiali di recupero, come scatole. Sono state proposte inoltre uscite didattiche, ad esempio nel borgo di Durbecco, durante le quali i bambini hanno potuto misurare e sperimentare lo spazio in modo concreto. Un’altra esperienza significativa è stata la misurazione della propria altezza, collegata anche ad alcune storie lette in sezione.
Su suggerimento delle insegnanti, i bambini sono stati invitati a costruire utilizzando scatole, bastoni e altre forme, come cerchi e quadrati, confrontando grandezze diverse (grande, piccolo, uguale) e paragonando i lati per scoprire dimensioni, volume e colori, anche in relazione ai numeri.
Dopo aver individuato e confrontato unità di misura basate sul proprio corpo, sono stati introdotti anche segni non convenzionali, come maggiore e minore, per aiutare i bambini a comprendere in modo più consapevole il concetto di grandezza.
Le attività dedicate alle grandezze proseguiranno per l’intero anno scolastico, accompagnando i bambini in un percorso di scoperta e crescita.
Per approfondire si rimanda ai report di progetto allegati.
Report Progetto “Alla scoperta delle grandezze”
GIORNATA DELLA MATEMATICA 14 MARZO 2026
Obiettivi
Valorizzare e potenziare l’ambito matematico nella scuola dell’infanzia perseguendo gli obiettivi del curricolo quali: analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni, ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni grafiche usando il corpo e strumenti di misurazione.
Acquisire il concetto di confronto e relazione (più/meno, grande/piccolo).
Utilizzare strumenti semplici per misurare in modo convenzionale
(es. misuro con i miei passi).
Comprendere che una grandezza è una proprietà che si può misurare,
associando un valore numerico (anche se non formale).
Luogo
Via Riccione, 4 – Faenza
Via Corleto 51 - Faenza
via Forlivese, 7 (ingresso da Via Carchidio 1)
Risultati
In una prima fase sono state proposte ai bambini attività mirate a verificare le loro conoscenze numeriche e quantitative. Successivamente sono stati introdotti materiali utili alla misurazione di diverse grandezze. Alcune esperienze hanno coinvolto direttamente il corpo, ambito privilegiato nell’infanzia per favorire l’interiorizzazione dei concetti: attraverso il movimento e l’azione, i bambini hanno riempito, confrontato e misurato grandezze legate alle attività proposte, oppure hanno giocato con lunghezze e pesi con l’obiettivo di consolidare competenze già acquisite.
Sono stati utilizzati cerchi, quadrati e triangoli realizzati con materiali di recupero in forma tridimensionale, oltre a oggetti sonori, per catturare maggiormente l’attenzione. Dopo aver osservato gli spazi del quartiere Durbecco proiettati alla LIM, i bambini hanno confrontato le grandezze con il proprio corpo: “sono più alto di…”, “sono più basso di…”, in relazione allo spazio indicato.
Attraverso domande guida, sono stati stimolati a riflettere sulla lunghezza e sulla dimensione degli oggetti, favorendo la classificazione tra forme chiuse e aperte. La lettura di alcune storie in sezione ha inoltre supportato e rafforzato l’acquisizione di conoscenze numeriche e topologiche.
Dopo le esperienze pratiche, i bambini hanno rielaborato quanto appreso attraverso rappresentazioni grafiche su cartelloni e fogli, introducendo anche i segni convenzionali di maggiore, minore e uguale. Ogni sezione ha affrontato il tema delle grandezze in modo differente, utilizzando materiali vari e collegandosi alla programmazione annuale sulla comunicazione.
Attraverso il confronto e la discussione collettiva, i bambini sono giunti a elaborare semplici ragionamenti matematici, formulando ipotesi e individuando possibili soluzioni, soprattutto quando le attività ludiche sono diventate più complesse. Nei giorni successivi hanno proseguito l’esplorazione, individuando nuovi elementi da misurare sia all’interno che all’esterno della scuola, sviluppando riflessioni personali poi condivise e confrontate con il gruppo.