Presentazione
Data
21 Febbraio 2026
Descrizione del progetto
Scuola dell’infanzia
-“I giochi del mondo”: i genitori della Scuola “Charlot” hanno presentato dei giochi dell’infanzia legati ai loro paesi di origine e le insegnanti li hanno riproposti ai bambini, identificando ogni gioco con un cartellone scritto nella lingua d’origine con la corrispettiva bandiera nazionale.
– “Filastrocche dal mondo”: la Scuola “Rodari” ha chiesto alle famiglie di scrivere nella loro lingua madre o nel dialetto di origine la filastrocca di “Giro Girotondo”, successivamente si è cantato e danzato utilizzando le diverse lingue; è stato anche realizzato un cartellone che riproduceva i bambini in girotondo.
-“Saltiamo tra le lingue del mondo”: la Scuola “Il Monello” ha svolto un appello e un calendario multilingue accompagnati da un’attività ludico motoria associata ai numeri nelle lingue d’origine grazie al supporto delle famiglie.
Scuola primaria
-“Canzoni e filastrocche dal mondo”: ogni classe ha coinvolto i genitori richiedendo di cantare in un audio o in un video la canzone “Tanti auguri a te” nella loro lingua d’origine. In seguito sono stati presentati i video e gli audio alla classe; le canzoni sono state imparate nelle varie lingue e riproposte ad ogni compleanno degli alunni della classe. Sono stati inoltre prodotti elaborati artistici e lapbook.
-“Dizionario emotivo”: partendo da un laboratorio svolto con un esperto esterno è stato elaborato il fascicoletto “Un alfabeto di emozioni” tradotte nelle varie lingue d’origine.
Scuola secondaria:
“Mille lingue, un solo cuore”: è stato realizzato un “dizionario emotivo” che raccoglie parole ed espressioni che esprimono emozioni nelle diverse lingue con cui gli alunni e le alunne vengono a contatto (lingua madre italiana, lingua madre straniera, dialetti, lingue dello studio ,,.); in seguito sono stati realizzati cartelloni, fascicoli cartacei o elaborati digitali.
Per approfondire si rimanda ai report di progetto allegati.
Obiettivi
-Prendere contatto con le proprie lingue acquisendo consapevolezza dei legami tra lingua, storia personale, affetti e relazioni;
-riconoscere e valorizzare il plurilinguismo individuale e collettivo, promuovendo l’impiego della narrazione linguistico-autobiografica come strumento di auto-riflessione;
-promuovere la percezione della diversità linguistica come arricchimento per tutti;
-riflettere sull’importanza della lingua madre che conserva pari dignità rispetto alla lingua del paese in cui si vive o alla lingua d’istruzione;
-valorizzare il contributo delle famiglie e delle lingue d’origine.
Luogo
Via Riccione, 4 – Faenza
Via Corleto 51 - Faenza
Via Selva Fantina, 61 – Reda
Via Forlivese. 7 - Faenza (accesso da Via F. Carchidio 1)
Via Francesco Carchidio, 5 – Faenza (accesso da Via Carchidio 7)
Via Selva Fantina, 65 – Reda
via Forlivese, 7 (ingresso da Via Carchidio 1)
Partecipanti
Alunne e alunni della Scuola dell’infanzia, della Scuola primaria e della Scuola secondaria di primo grado.
Risultati
- Sviluppare la consapevolezza linguistica: gli alunni hanno imparato a riconoscere somiglianze e differenze tra le lingue e le culture.
- Rafforzare il loro vocabolario confrontando parole in lingue diverse.
- Potenziare la competenza traduttiva e metalinguistica.
- Riflettere sull’importanza della lingua madre che conserva pari dignità rispetto alla lingua del paese in cui si vive o alla lingua d’istruzione.
- Coinvolgimento delle famiglie con conseguente arricchimento per tutti gli alunni e gli insegnanti coinvolti.